La storia del circolo
attraverso il ricordo di
ENZO MANTOAN
tratto dal "Nuovo Diario" del 22 gennaio 1999
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Enzo Mantoan, presidente del Circolo Cinematografico Cappuccini, è scomparso giovedì della settimana scorsa presso l'Ospedale Civile di Imola. Mantoan era nato ad Albaredo d'Adige, in provincia di Verona, settanta anni fa e sin da bambino aveva provato una attrazione irresistibile per il mondo dei film e per la magia che questa arte è in grado di creare. Analogamente amava molto anche il teatro tanto che ha rivestito a lungo il ruolo di regista ed attore in varie filodrammatiche della zona (fino a qualche anno fa era impegnato in quella di Castel Bolognese). La sua professione, tecnico delle fornaci per i laterizi, lo portò a muoversi molto per l'Italia
ed a risiedere in varie città tra cui anche per alcuni anni a Matera.
Dopo vari spostamenti, una trentina di anni fa Mantoan venne a lavorare
ad Imola alla Laterizi Spa e trovò alloggio in un appartamento in viale
Cappuccini. "Dopo i primi due anni di proiezioni - spiega padre Ivano - eravamo un po' in
difficoltà perché nessuno di noi era competente e l'attività si stava
spegnendo. Di fronte all'eventualità di dover chiudere la sala scegliemmo
di cercare qualcuno a cui affidare la programmazione e subito pensammo
di contattare Enzo. "La sua gestione incontrò anche i gusti del pubblico - continua padre Ivano - che
affluiva numeroso e apprezzava la sua preparazione e il suo modo di presentare
i film: era un vero esperto di cinema in grado di spaziare agilmente tra
aneddoti e particolari legati alla storia ed al significato di tanti film. Da allora Enzo Mantoan ha gestito il cinema con continuità e grande impegno e, nonostante tutte le difficoltà incontrate, ha sempre proposto anche opere prime e film poco pubblicizzati ed è sempre rimasto coerente con lo scopo del Circolo, ovvero con l'intenzione di diffondere la cultura cinematografica. Intorno a lui si era costituito da tempo un gruppo di persone che continuerà a sostenere il Cinema Cappuccini "Nessuno di noi potrà mai sostituire la figura di Mantoan - dicono i suoi collaboratori - Vogliamo sottolineare che di lui non rimane solo il ricordo di un caro amico ma rimane anche un attività concreta come segno del suo impegno e la nostra intenzione è quella di farla proseguire sulla stessa strada". |
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