Cinecircolo Cappuccini

Queste sono solo alcune delle ricette tratte dalla sezione "Ricette da cinema" dal sito di
Il sito di MangiareBene

 

Spaghetti alla Mario Ruoppolo

Il Postino di Michael Radford e Massimo Troisi

Per 6 persone:
500 gr. spaghetti
6 carciofi "vestiti da guerrieri e bruniti come melograno"
600 gr di pomodori " rosse viscere" freschi e maturi
2 spicchi di aglio "avorio prezioso"
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe

Pulite i carciofi togliendo loro le foglie esterne più dure e la barba interna. Affettateli poi sottilmente e fateli cuocere a fuoco lento nei 3 cucchiai di olio fino a quando arrivano a disfarsi. A questo punto aggiungete i pomodori sbucciati e a cubetti che schiaccerete con una forchetta sul fondo della padella. Mescolate, unite l'aglio che poi toglierete, ed il basilico. Fate cuocere ancora per qualche minuto, aggiustate il sale ed il pepe e con questa salsa condite gli spaghetti che avrete scolato bene al dente.

 

Zuppa di farro

Il Gladiatore di Ridley Scott

Per 4 persone:
gr. 200 di farro
8 fette di pane casareccio
2 spicchi di aglio
¼ di cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva

Mettete a bagno il farro in acqua fredda leggermente salata, per almeno dodici ore.
In una pentola, possibilmente di coccio, fate soffriggere in un po' di olio, l'aglio, la cipolla, la carota ed il sedano tritati. Salate e pepate.
Quando le verdure si sono bene appassite, aggiungete un litro di acqua e quando questa bolle, buttate il farro, scolato dalla sua acqua, che dovrà cuocere fino ad essere morbido. Ci vorrà più di un ora.
Abbrustolite le fette di pane, disponetele nelle fondine o meglio ancora in ciotole di coccio e bagnatele con un filo di ottimo olio extravergine. Versate sopra alle fette la zuppa di farro molto calda.

 

Sashimi

Blade Runner di Ridley Scott

500 gr. di pesce crudo misto: tonno, spada e salmone tagliato a fettine piccole e sottili
2 cucchiai di radice di rafano in barattolo

per la salsa
(una delle tante preparate in Giappone)
1/2 tazza di thé di salsa di soia
2 cucchiai di mirin (saké dolce, eventualmente preparato zuccherando il saké normale)
1 cucchiaio di aceto di saké o aceto bianco

Pulite con grandissima cura, togliendo ogni lisca e pellicina, il pesce che vi ricordiamo deve essere freschissimo.
Tagliatelo a striscioline sottili e adagiatelo in un piatto ricordando che per la cucina giapponese è molto importante l'estetica.
Mescolate in una ciotola gli ingredienti per la salsa e mettete in un ciotolina il rafano.
I giapponesi permettono di mangiare il sashimi con le dita immergendo ogni pezzetto di pesce nella salsa e condendolo a piacere con il rafano.
Se volete potrete gustarlo anche accompagnato ad una piccola porzione di riso bollito.

 

Insalata Barcelona

Tutto su mia madre di Pedro Almodovar

Per 4 persone:
1 lattuga
2 patate lesse
8 acciughe
2 pomodori
½ cipolla tagliata ad anelli
qualche foglia di basilico
3 cucchiai
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b

Lavate bene la lattuga e sbucciate i pomodori.
Metteteli poi nell'insaltiera assieme alle patate tagliate a rondelle, la cipolla ad anelli, le foglie di basilico e le acciughe.
Condite con l'olio, il sale ed il pepe e servite subito.

 

Crème Chantilly

Vatel di Roland Joffe

Per 6 persone:
500 ml panna da montare, ben fredda
60 gr zucchero al velo
1 cucchiaino estratto di vaniglia
4 vaschette di fragoline di bosco

Lavate bene le fragoline di bosco e mettetele ad asciugare su di un canovaccio pulito.
Versate la panna in una ciotola di metallo e montatela fino a quando ha radoppiato il suo volume. Aggiungete per ultimo lo zucchero e l'estratto di vaniglia. Mettete le fragoline in una ciotola di cristallo, ricopritele tutte con la crème Chantilly e servite subito.

 

Merenguitos

Buena Vista Social Club di Wim Wenders

Per 4 persone:
2 albumi
100 gr. zucchero
burro e farina

Scaldate il forno a 100°.
Montate col frullino elettrico gli albumi con metà dello zucchero e quando incominciano a indurirsi, aggiunte lo zucchero rimasto e continuate a montarli fino a quando diventano sodi e lucenti. Imburrate della carta da forno, adagiatela su una placca da forno e spolverizzatela con un po' di farina. Mettete la meringa in una tasca da pasticciere, formate delle meringhette, spaziatele fra di loro e fatele cuocere per 45 minuti. Trascorso questo tempo, spegnete il forno e lasciate raffreddare. Le meringhe devono risultare belle asciutte. Si conservano bene se messe in una scatola di metallo.

 

Timpano di maccheroni

Big Night di Campell Scott e Stanley Tucci

Per 6 persone:
8 dl di sugo di umido
500 gr maccheroni
50 gr. burro
400 gr di mozzarella tagliata a dadini
100 gr di parmigiano grattugiato
500 gr polpettine di carne

per il sugo di umido
1,5 kg di carne di maiale (girello)
500 gr di cipolle tritate
900 gr di pancetta tagliata a fettine
1 dl di olio di oliva
50 gr di strutto
1/2 dl di vino secco e corposo
2 rametti di rosmarino
2 rametti di timo
1 ciuffo abbondante di basilico
500 gr di concentrato di pomodoro
1 l di passata di pomodoro
sale e pepe

per le polpettine
1/2 kg carne cotta del sugo di umido
1 cucchiaio prezzemolo tritato
1 uovo
sale q.b.
farina
olio per friggere

per la pasta frolla
500 gr di farina
250 gr di zucchero
250 gr di strutto
6 tuorli d'uovo

Il giorno prima
Incominciate a preparare il sugo di umido adagiando il rosmarino e il timo sulla carne. Avvolgetela poi con le fettine di pancetta e legatela ben stretta con lo spago da cucina. Scegliete una casseruola che non sia né troppo larga né troppo stretta per il volume della carne. Mettete sul fondo l’olio e lo strutto, poi aggiungete le cipolle, adagiate sopra la carne e a fuoco medio fate cuocere sino a quando la carne acquista una crosticina color ambra scuro. Questa operazione va fatta controllando continuamente la cottura, aggiungendo un poco di vino quando necessita e rimestando di continuo. Quando il pezzo di carne è ben colorito e le cipolle appassite completamente, togliete la carne dal sugo senza punzecchiarla e tenetela in caldo. Abbassate la temperatura per una cottura a fuoco dolce, aggiungete il concentrato di pomodoro al fondo di cottura e con un cucchiaio di legno rimestate lentamente. Quando il sugo inizia ad attaccarsi al fondo della casseruola, versate un poco di vino e continuate a rimestare. Questo lavoro va fatto fino a quando il sugo diventa denso e cremoso, ci vorranno circa due ore di presenza continua. A questo punto rimettete la carne, copritela con la passata di pomodoro, salate moderatamente, rimestate, coprite la casseruola, lasciando una piccola fessura tra il bordo ed il coperchio, e a fuoco dolcissimo lasciate sobbollire lentamente il sugo. Sarà pronto quando avrà acquistato una densità sciropposa, dopo circa 1 ora. Togliete la carne dal sugo e aggiungete abbondante basilico. Il girello si lascia intiepidire e, tolto il filo da cucina, si trita finemente per poi preparare le polpette.
Mentre il sugo cuoce, preparate la pasta frolla impastando velocemente con le mani tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo e lasciatela riposare almeno un'ora ricoperta con un panno in frigorifero. Preparate poi delle polpettine, grandi come nocciole, con 500 gr della carne tritata precedentemente mescolata a 1 uovo, al prezzemolo tritato e a un pizzico di sale. Friggetele in abbondante olio e tenetele da parte. Conservate tutto in frigorifero fino al momento dell'uso.

Il giorno stesso: the big day!
Lessate i maccheroni molto al dente, scolateli, conditeli con il sugo di umido, il burro, abbondante parmigiano e fateli raffreddare. Imburrate una tortiera ad anello estraibile e alto di 30 cm di diametro e ricoprite il fondo ed i bordi con un terzo della pasta frolla che avrete steso sottile, circa 1/2 cm. È importante che la pasta sporga un po'dai bordi in modo che con facilità possiate chiudere il timballo con l'altro disco di pasta. Disponeteci sopra metà dei maccheroni, distribuiteci sopra le polpette di carne, la mozzarella a dadini, spolverizzate con il parmigiano avanzato, infine coprite con il resto dei maccheroni. Ricoprite il timpano con la pasta frolla avanzata premendo bene i suoi bordi per farla aderire alla prima. Spennellate la sua superficie con dell'uovo sbattuto e fate cuocere per circa 45 minuti nel forno a 180 gradi. Prima di togliere l'anello, lasciatelo riposare per 5 minuti e servitelo subito.

 

 

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